Arte al Chiodo 2011
Alberto
Manzetti
Elogio della leggerezza
Dipinti

città
Sermoneta
periodo in cui si svolge l'evento 11 giugno
2011 – 10 luglio 2011
inaugurazione sabato 11 giugno – h.19,30
autori Alberto Manzetti
curatore Claudio Muolo
titolo dell'evento “Elogio della leggerezza”
titolo della rassegna“Arte al Chiodo
2011”
luogo "il Chiodo di Sermoneta" spazio
d'arte
indirizzo Piazza del Popolo, 13 - Sermoneta
(LT)
recapiti mail barcla@email.it
recapiti telefonici 3474096112
orari 10,00-13,30 \ 17,00-21,00
Ass. Cult. "il Chiodo di Sermoneta"
patrocinio Comune di Sermoneta
orari 10,00-13,30 \ 17,00-21,00
collaboratori studio maRAMEo- lampade artistiche
- Ass. Cult. “il Chiodo di Sermoneta”
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Con la personale di Alberto Manzetti dedichiamo un altro appuntamento
al tema della leggerezza, con una piccola avvertenza però:
leggerezza, per noi, non è affatto sinonimo di banalità.
Mario Vargas Llosa, in una recente intervista, ha messo in guardia
i promotori di cultura contro il diffondersi di una certa tendenza
a semplificare eccessivamente i fenomeni culturali riducendo
tutto a forme di intrattenimento che privilegiano esclusivamente
lo svago, col rischio di indebolire la capacità di discernimento
tra le tradizionali categorie di buono e cattivo, bello e brutto.
Noi concordiamo e, lo dico per inciso, vorremmo evitare di correre
questo rischio.
Per Manzetti, in realtà, la leggerezza è un punto
d’arrivo, una conquista che parte innanzitutto dall’annullamento
del bianco della tela in favore di un grigio antracite uniformemente
steso su tutta la superficie. E procede, nella sua chirurgica
maniera di esercitare la pittura sezionando nettamente i piani,
anche con l’aiuto della carta gommata, verso la conquista
della luce, per passaggi di colore successivi, gradualmente
stesi, velatura dopo velatura. Le forme, emerse come i ricordi
dall’inconscio, restano sospese, leggermente protese verso
una dimensione extra umana; e sembrano interrogarsi sull’”oltre”.
Ma attenzione, Manzetti è artista accorto e misurato,
si guarda bene dall’indicare direzioni …e così,
in modo deciso, rinuncia ai trucchi della prospettiva, lascia
che tutto galleggi su un piano bidimensionale, le linee non
convergono mai verso un punto, i volumi si definiscono e si
staccano in virtù di un gioco fatto di equilibri e contrapposizioni
cromatiche accuratamente calibrate.
Il paesaggio urbano, stilizzato e rarefatto in una sintesi di
geometrie rigorose e cromatismi decisi, circondato da una natura
condensata in pochi accenni simbolici dati dal colore, è
il tema più ricorrente di questa personale. Ma è
sempre un paesaggio che perde le radici, che si relaziona più
con l’aria che con la terra e, a mio avviso, più
con il mistero di un “dove” e un “da dove”
lontani, fuori dalla portata umana, che con la contingenza del
vivere quotidiano. La presenza umana diretta, in queste tele
eseguite ad acrilico, è limitata quasi esclusivamente
a due piccole figure stilizzate presenti in un quadro, un adulto
e un bambino che si tengono per mano e guardano il cielo, un
cielo sempre affollato di presenze spesso indefinite, appena
riconoscibili; corpi vaganti, flussi di colore…
Con “Elogio della Leggerezza”, questo il titolo
della mostra, Alberto Manzetti intende offrirci un momento di
puro godimento visivo, tutt’altro che vuoto e non privo
di spunti di riflessione, per chi li voglia trovare; fruibile
su più piani, compreso quello del puro e semplice divertimento/svago.
Claudio Muolo
Sabato
11 giugno, alle ore 19,30, nello spazio d’Arte Il Chiodo,
in Piazza del Popolo a Sermoneta, ci sarà l’inaugurazione
di questo secondo appuntamento di “Arte Al Chiodo 2011”.
Con l’intervento di Alberto Manzetti e la partecipazione
dell’attrice Lidia Tobaldi che leggerà alcuni brani
da “Le citta’ invisibili” di Italo Calvino,
accompagnata dal liuto suonato da Guido Giudicianni. Illuminazione
artistica dello studio maRAMEo.
[ alcune foto ricordo ]