Sabato
3 aprile parte l’edizione 2010
della rassegna “Arte al Chiodo” a Sermoneta
primo appuntamento con il pittore Roberto Giannini
e i suoi “Sentieri incrociati”
Al
via l’edizione 2010 della rassegna “Arte al Chiodo”,
organizzata da Claudio Muolo presso lo spazio d’arte “il
Chiodo di Sermoneta”, nella piazza del Popolo della cittadina
medievale. Dopo il grande successo riscosso dalla scorsa stagione,
il primo appuntamento di quest’anno sarà la personale
di Roberto Giannini, intitolata “Sentieri incrociati”.
L’inaugurazione si terrà alle ore 19 di sabato
3 aprile: interverranno il presidente dell’Associazione
culturale “il Chiodo di Sermoneta” Luigi Ferdinando
Giannini e la regista, attrice e fotografa Rossella Viti. Ad
arricchire ulteriormente la serata, una performance per voce
e fisarmonica a cura di Vocabolomacchia_teatro.studio.
Impegnato da molti anni in una multiforme ricerca sul linguaggio
pittorico, Roberto Giannini è attore performer del Vocabolomacchia_teatro.studio,
il progetto dell'Associazione Ippocampo sulle arti visive e
sui linguaggi della scena. L'artista parte dalla pittura per
arrivare alle scenografie o da queste per sviluppare mostre
e installazioni, originando percorsi percettivi che intrecciano
l'ambito visivo con il lavoro sul corpo, il ritmo, lo spazio.
Studia e dipinge sin da giovanissimo, intervallando e poi intersecando
la produzione in campo pittorico con il lavoro teatrale, un
dialogo tra le arti che si riflette anche nel carattere del
segno e nella composizione multi-materica. L'azione pittorica
lascia emergere la dimensione teatrale dell'operare, e il colore,
quasi fosse un personaggio, diventa strumento di esplorazione
che si caratterizza nella relazione con gli altri elementi.
Dipinge su piccole e grandi superfici dalle textures più
diversificate, privilegiando la pittura su legno e su oggetti
riciclati, inserisce la stoffa e il frammento fotografico. Nasce
così la serie di 'Pittofoto', luogo pittorico in cui
è centrale il dialogo con le immagini 'rubate' alla camera
oscura. Nelle pittofoto ogni superficie è trattata come
uno spazio da attraversare e da ri-scrivere con l'esercizio
delle diverse materie, tutto muove verso una narrazione silenziosa,
fuori dal tempo, dove si aprono nuovi percorsi per l'occhio
e il cuore del visitatore.
«La meraviglia o lo stupore – spiega Roberto Giannini
a proposito della personale “Sentieri incrociati”
- spesso sono abbinati a qualcosa di appariscente, di grandioso,
di seducente; in parte è vero e altrettanto spesso sono
solo "effetti speciali" privi di senso e di contenuti.
La meraviglia può essere qualcosa di sottile e sotterraneo,
che non mi appare evidente, ma viaggia tra le pieghe di un racconto
di un'opera, dietro una forma che nasconde tensioni, emotive,
fisiche, percepibili solo attraverso un vissuto comune dove
c'è chi agisce e chi percepisce. Ecco, la meraviglia
e lo stupore sono sempre sostenuti da una tensione interna invisibile
ma di grande potenza, mi fa paura perché invade in quel
momento tutta la mia vita. Non lasciatevi sedurre».
Tra le opere, istallazioni luminose e lampade artistiche dello
studio maRAMEo.
«Con “Sentieri incrociati” – ricorda
Luigi Ferdinando Giannini, presidente dell’Associazione
culturale “il Chiodo di Sermoneta” - parte la nuova
edizione della rassegna Arte al Chiodo, curata con passione
da Claudio Muolo, che anche quest’anno ha allestito un
programma ricco e variegato, che valorizzerà l’arte
in tutte le sue forme, grazie alla presenza di artisti attivi
su diversi fronti».
Anche Arte al Chiodo 2010, è patrocinata dal Comune di
Sermoneta e sarà visitabile gratuitamente fino al prossimo
2 maggio. Per ulteriori informazioni è possibile visitare
il sito internet www.ilchiododisermoneta.it.
